L'amore la croce e il sesso
quando l'amore non sa di Dio
La piacevole discussione scaturita nel precedente post mi ha fatto riflettere molto, intanto faccio i complimenti e saluto con affetto tutti quelli che hanno partecipato, veramente carino leggere commenti di persone che si conoscono, si riescono a tollerare meglio anche i pensieri che non si condividono. Era un tempo infinito che non andavo su internet e quando qualche giorno fa è successo sono rimasto senza parole. Poi oggi, un caldo pomeriggio estivo nella riviera romagnola, lungo la strada dove la sera prima si accalcavano migliaia di giovani in cerca di divertimenti, vedo un profilattico scartocciato per terra e voilà l’associazione di idee e pensieri che mi tengono sul computer a dire la mia. Il profilattico penso sia un oggetto che se preso in esame possa aiutare a capire l’uomo e le sue diatribe sessuali del terzo millennio. Si ha certezza che è da almeno 4.000 anni che l’uomo fa uso di contraccettivi. Alcuni papiri egizi del 2000 a.c. parlano di resti di coccodrillo da inserire in vagina, anche i Greci e i Romani usavano pozioni composte da estratti di erbe e di miele, unguenti oppure riti magici, come quello di aspergere di sangue mestruale gli amuleti che la donna doveva portare addosso al momento del rapporto sessuale. Diversi quindi se paragonati a quelli odierni, ma dalle medesime finalità: fare l’amore e non procreare. Ora potrebbe sembrare un tempo lontanissimo 4.000 anni (fossero anche 50.000) ed invece è un lasso di tempo estremamente breve se pensiamo alla storia dell’animale uomo, anzi di più, possiamo dire, con un po’ di fantasia, che si tratta di ieri. Si proprio così, l’uomo ieri si è reso conto che quando sente il bisogno di accoppiarsi è perché la natura vuole seguire il suo corso, in parole povere generare prole. Questa è la sostanziale conquista della ragione per cui l’uomo si differenzia da tutte le altre forme viventi. Il concetto seppur semplice non è di così immediata assimilazione. Forse riusciremo a metabolizzarlo e quindi a farne un punto di forza nel rispetto delle leggi della vita, o forse non riusciremo a farlo mai, ci incarteremo su noi stessi e lasceremo dignitosamente il posto a forme viventi di intelligenze più vantaggiose delle nostre. Detto ciò chiarisco perché non condivido le scelte della chiesa e soprattutto di tutte le persone che si reputano cattoliche.
Sono nato cristiano, i miei mi hanno battezzato, il prete, le suore, il catechismo, la prima comunione, la cresima e poi? E poi il naturale e sereno scioglimento di tutti i valori che mi erano stati inculcati. Mi è successo così, con la pura constatazione della non autenticità del mondo che la chiesa vagheggia. Vi prego ditemi se sbaglio, ma uno per ritenersi un vero cattolico non dovrebbe prestare fede almeno al perno su cui la chiesa ha fondato tutto il suo mito? Rimanere vergini fino al matrimonio. Ora quante delle persone che gridano e inneggiano al Papa e alla Santa Madonna hanno tenuto fede a tale regola? Forse tanti, non voglio metterlo indubbio, ma tutti questi fedeli, mi chiedo, come fanno a sopportare quanto succede oggi in giro per il mondo? Come fanno a tollerare il papa che va a festeggiare il compleanno negli Stati Uniti, lo stato che più di ogni altro non mi sembra sventoli la bandiera della verginità e della fedeltà, lo stato che in TV ci fa vedere Beautiful, Sex and the city etc.?
Con questo non voglio dire che il mito della Chiesa con tutti i suoi insegnamenti siano sbagliati, non mi permetterei mai, ma mi sento libero di dire che i valori cristiani me li sento addosso come un vestito troppo stretto, ci vivo male, mi creano continue e inevitabili contrasti nella vita quotidiana. Di madonne non ne vedo in giro e quelle che lo sono si vergognano di esserlo; gli uomini puri hanno lasciato posto a quelli duri; l’amore per il prossimo si è mutato in “ecco il prossimo…da fregare”. Se la chiesa al suo esordio si è posto come obiettivo quello di disciplinare la ragione dell’uomo uniformando il pensiero sul sesso e sulla procreazione, mi chiedo perché oggi non continua a fare lo stesso? Perché non riesce ad imporsi fermamente su scelte, come quelle sull’uso dei contraccettivi, sulla procreazione assistita e quant’altro tenendo conto di quelli che sono i suoi valori fondamentali? Una volta per tramandare di generazione in generazione le idee e i traguardi raggiunti dal pensiero dei loro predecessori si scrivevano libri e i libri erano solo pochi iniziati a leggerli; oggi si fa televisione, e questo ha causato un profondo buco nel tempo, le notizie viaggiano più veloci di noi, in parole semplici è come se ogni giorno a seconda del film che si vede si è persuasi da un culto diverso, oggi mi sveglio e sono cattolico, domani buddista più tardi musulmano poi vedo un documentario su discovery è vengo affascinato dall’organizzazione sociale di una tribù africana . Seppur in mezzo a tanti messaggi che si annullano e si spalleggiano allo stesso tempo, un sentore comune e oserei dire globale piano piano si sta insinuando nelle nostre teste. Sarà sesso, sarà amore, sarà verginità , sarà promiscuità, sarà omosessualità, sarà una famiglia, sarà una donna per tanti, un uomo per tante…una cosa è certa ognuno è chiamato a vivere con urgenza a suo modo nel rispetto degli altri, senza ritenere chi è diverso da te un malato perché questo modo di fare è fortemente controproducente. Si preparino quelli con opinioni molto radicate perché il mondo che si profilerà genererà sempre più matti, se così vogliamo chiamarli, è una conseguenza dovuta al tentativo delle civiltà più “ricche” della terra di uniformare il pensiero degli altri per fare i loro comodi. In occidente la fede che tiene testa al suo popolo attualmente è solo quella economica, dettata dal Dio denaro. E in suo nome il sesso è diventato un business di dimensioni inimmaginabili e cresce cresce sempre di più, ma possibile che l’uomo con la sua intelligenza tanto acclamata non riesca a trovare un principio guida dentro la propria anima senza che sia nessuna autorità ad inculcargliela?
Gesù, la Madonna il bue e l’asinello non sono ancora riusciti nel loro intento, ora ci sta provando suo padre illegittimo: Dio denaro. Dio denaro non avrebbe mai avuto il suo esodo se non avesse stretto da secoli una forte “amicizia” con la Chiesa, ma il tempo dei sistemi e delle dottrine a mio parere è giunto alla fine.
Amo le storie, le leggende e credo fermamente che solo la poesia detiene il potere di fare luce sulle questioni toccate. I fondatori della religione cristiana, come i fondatori di ogni altra forma di religione questo lo avevano capito. Ora tocca capirlo a noi, a noi tutti per non farci fregare più.
Testo e grafica PIERROT